Sciopero alla Lacaita indotto dell’ex Ilva a Taranto, l’azienda cede e pagherà una prima parte degli stipendi

L’azienda dell’indotto siderurgico Lacaita, appaltatrice di Acciaierie d’Italia (ex Ilva) a Taranto, provvederà a pagare, seppure parzialmente, gli stipendi arretrati ai lavoratori. Lo comunica la Fim Cisl a valle di una comunicazione resa dall’azienda.

Questa mattina gli operai della Lacaita hanno infatti scioperato su iniziativa di Fim Cisl e Fiom Cgil ed effettuato un presidio di protesta davanti alla direzione del siderurgico di Taranto proprio per sollevare il mancato pagamento delle retribuzioni: 2-3 secondo i sindacati. Le sigle Fim Cisl e Fiom hanno anche incontrato Acciaierie d’Italia chiedendo un intervento per la crisi della Lacaita, che ha circa un centinaio di dipendenti.

Successivamente l’azienda Lacaita ha comunicato di aver “ricevuto in data odierna avviso di pagamento da parte da Acciaierie d’Italia spa, pertanto appena sarà pervenuto accredito sul conto, l’amministrazione provvederà a soddisfare il pagamento parziale delle retribuzioni maturate e scadute”.

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