Ucraina, sindaco di Salice Salentino: “Disponibili ad accogliere profughi”

“L’amministrazione di Salice Salentino dichiara da subito la propria disponibilità ad accogliere in paese, in strutture che saranno indicate caso per caso, i profughi in fuga dall’Ucraina con particolare riguardo a donne, bambini, anziani, soggetti fragili e nuclei familiari”. Così il sindaco di Salice Salentino, Antonio Rosato, comune in provincia di Lecce che conta meno di 8mila abitanti, in una nota in cui anticipa che oggi si svolgerà una riunione di maggioranza al termine della quale sarà stilato un ‘documento ufficiale di disponibilità’ da inviare al prefetto di Lecce e all’ambasciata dell’Ucraina in Italia.

“Una guerra nel 2022, carri armati sui popoli, dolore e morte, sono realtà da respingere con fermezza in maniera trasversale e che ci impongono una riflessione sulla necessità, oggi più che mai, di scoprirci solidali, accoglienti, umani”, dice il primo cittadino.

“Il Salento è per vocazione terra di esodo e di approdo. I salentini sono popolo accogliente e dal cuore grande. Aprire le porte dei nostri comuni e delle nostre comunità ai fratelli ucraini è il minimo che si possa fare”, conclude il sindaco di Salice Salentino.

Promo