Nelle campagne della Puglia scomparso un albero da frutto su quattro, l’allarme della Coldiretti

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Nelle città capoluogo in Puglia sono stati stimati solo 114mila alberi, troppo pochi per contrastare le emissioni inquinanti e i cambiamenti climatici dagli effetti sempre più dirompenti. Lo denuncia Coldiretti Puglia, sulla base dell’ultimo censimento Istat sul verde urbano.

Per far conoscere ai più piccoli l’importanza degli alberi nei cicli naturali ed educarli a una più profonda conoscenza delle colture locali, gli alunni della scuola elementare ‘Eleonora Duse’ di Bari sono stati coinvolti nella piantumazione degli alberi di ulivo, donati dalla Consulta florovivaistica di Coldiretti. Anche in campagna negli ultimi venti anni è sparita quasi una pianta da frutto su quattro a cui si sommano i 21mila ulivi persi a causa della Xylella.

“Un danno economico e occupazionale rilevante -continua Coldiretti Puglia- ma che colpisce anche l’ambiente, poiché con la scomparsa dei frutteti viene a mancare il prezioso ruolo di contrasto dell’inquinamento e del cambiamento climatico svolto proprio dalle piante, capaci di ripulire l’aria da migliaia di chili di anidride carbonica e sostanze inquinanti come le polveri Pm10”.

In questo contesto la piantumazione di nuovi alberi e la crescita del verde viene favorita dalla proroga del bonus verde che pone l’Italia all’avanguardia nella lotta allo smog e ai cambiamenti climatici. Un obiettivo in linea con le strategie nazionali del Pnrr dove -conclude la Coldiretti- sono stati stanziati 330 milioni di euro per la forestazione urbana che consentono di piantare 6,6 milioni di alberi attraverso la tutela delle aree verdi esistenti e la creazione di nuove, anche al fine di preservare e valorizzare la biodiversità e i processi ecologici legati alla piena funzionalità degli ecosistemi.

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