Opere d’arte rubate, nel nuovo bollettino dei Carabinieri c’è anche un dipinto rubato a Mattinata

856 Visite

Il Comando Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale ha curato il numero 43 del Bollettino “Arte in ostaggio”, contenente una selezione bilingue (italiano e inglese) delle opere d’arte più importanti trafugate in Italia.

“La divulgazione di questa pubblicazione -spiegano i responsabili- consente al cittadino, agli addetti ai lavori e agli amanti del settore di accedere a informazioni e fotografie riguardanti oggetti artistici da ricercare. Il Bollettino, pertanto, può considerarsi un ulteriore ed efficace strumento con cui il Comando Tpc, Reparto specializzato dell’Arma, condivide notizie in suo possesso per accrescere la possibilità di individuare e recuperare rilevanti opere storico-artistiche anche nel difficile momento che stiamo vivendo”.

Tra i beni pubblicati spiccano per pregio un dipinto a olio su tela raffigurante “Santa Maria della Luce” attribuito a Luca Giordano (1634-1705), trafugato nel 1971 dalla Chiesa di Santa Maria della Luce di Mattinata (Foggia); un pannello musivo policromo “Musiciolus (giudice di gara)” risalente al IV secolo d.C., asportato dall’edificio termale della zona archeologica di Via Severiana a Roma e ricercato dagli anni ’80; un dipinto a olio su tela con la “Visitazione” attribuito a Claudio Ridolfi (1570-1644), rubato nel 2018 in un’abitazione privata insieme a diversi altri beni.

A dimostrazione della validità dell’iniziativa, nell’ultimo quinquennio grazie al bollettino sono stati ritrovati 131 beni. Questo numero, come i precedenti, è consultabile e scaricabile (in formato Pdf) sul sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri al link http://tpcweb.carabinieri.it/SitoPubblico/bollettini; o al link del ministero della Cultura http://www.cultura.gov.it/carabinieritpc, nonché sull’applicazione multilingue per dispositivi mobili “iTPC’.

(Foto Garganoedaunia.com)

Promo