Operazione anti-Camorra, l’ex vicepresidente del Consiglio comunale di Bari Finocchio interrogato nega le accuse

119 Visite

Ha risposto per circa un’ora e mezza a tutte le domande di gip e Procura, respingendo le accuse, il 66enne barese Pasquale Finocchio, ex vicepresidente del Consiglio comunale di Bari arrestato il 20 aprile scorso nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Napoli contro il clan camorristico Moccia.

Finocchio, assistito dall’avvocato Roberto Eustachio Sisto, si è sottoposto oggi da remoto a interrogatorio di garanzia dinanzi alla gip del Tribunale di Napoli Maria Luisa Miranda. È accusato di traffico di influenze illecite con aggravante mafiosa per aver agevolato, secondo gli inquirenti, l’espansione nel 2017 del braccio economico del clan Moccia in Puglia, l’azienda per il recupero di olio esausto ‘Soloil Italia’.

Nell’interrogatorio Finocchio ha spiegato di non aver mai saputo e di non essere mai stato in condizioni di capire che l’imprenditore che gli aveva chiesto aiuto, Francesco Di Sarno (finito in carcere nell’ambito della stessa inchiesta), ritenuto affiliato al clan e uomo di fiducia di Antonio Moccia, avesse rapporti, in Campania, con la Camorra. La difesa di Finocchio valuterà nei prossimi giorni se fare istanza di revoca degli arresti domiciliari o se fare ricorso al Riesame.

Promo