Atletica, domenica ad Alberobello si assegnano i titoli italiani della 20 km di marcia

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Nella capitale dei trulli. Nella Puglia d’oro dei campioni olimpici Massimo Stano e Antonella Palmisano. Nella data del 1° maggio, che evoca la storica gara di Sesto San Giovanni. Alberobello spalanca le braccia ai Campionati Italiani assoluti e promesse della 20 km di marcia e soprattutto accoglie i propri campionissimi, nati e cresciuti a non troppi chilometri da qui. E se Massimo Stano sarà in strada alla ricerca del titolo italiano, sul percorso di 1 km da ripetere per diciannove volte, a cui va aggiunto un raccordo di cinquecento metri iniziale (in lieve discesa) e finale (in lieve salita), la madrina d’eccezione sarà invece Antonella Palmisano, ferma ai box per un’infiammazione all’anca. La Regina non farà comunque mancare la propria presenza a bordo strada, per incoraggiare le atlete che si contenderanno anche il Trofeo Anna Rita Sidoti, intitolato a un’altra leggenda del tacco e punta azzurro. Per Stano, due volte tricolore sulla distanza, primatista italiano con 1h17:45 (nel 2019), sarà la prima 20 km dopo il trionfo delle Olimpiadi di Tokyo sulle strade di Sapporo.

Sabato scorso a Dudince lo spettacolare esordio stagionale con la vittoria in rimonta nella 35 km e lo standard per i Mondiali di Eugene (2h29:09), domenica la sfida tricolore tra i trulli: non gli era mai capitato di gareggiare due volte in un periodo così ravvicinato e su distanze così impegnative. Il cambio di ritmo devastante negli ultimi cinque chilometri di Dudince (coperti in 20:18, meno di 4:04 al chilometro) ha dimostrato che Stano è già in una condizione invidiabile, in pole position per conquistare il proprio terzo titolo nella 20 km dopo quelli del 2015 e 2018 (quattro anni fa ha trionfato anche nella 10 km). L’imperativo, però, è non abbassare la guardia, non sottovalutare l’impegno.

Parte da campione italiano in carica il piemontese Federico Tontodonati (Aeronautica), vincitore lo scorso anno sempre in Puglia, sulle strade di Grottaglie, con il primato personale di 1h20:12. La regione che ospita l’evento fa il tifo anche per Francesco Fortunato (di Andria), campione sulla distanza nel 2017 e 2019, quindicesimo alle Olimpiadi di Tokyo: il marciatore delle Fiamme Gialle (PB 1h19:43 nel 2021) vuole voltare pagina dopo le due prestazioni internazionali di Muscat e Podebrady.

In gara anche l’altro specialista delle Fiamme Gialle Gianluca Picchiottino e gli under 23 Andrea Cosi (Atletica Firenze Marathon), bronzo a Tallinn agli Europei di categoria, e Davide Finocchietti (Libertas Unicusano Livorno). Hanno rinunciato invece Matteo Giupponi (Carabinieri) e Stefano Chiesa (Carabinieri). Nella gara femminile Valentina Trapletti ha le carte in regola per tornare a festeggiare il titolo italiano a quattro anni dall’ultima volta sulla 20 km e per prendersi il Trofeo Sidoti. Nella scorsa edizione, a Grottaglie, la milanese si è piazzata seconda con 1h29:58 alle spalle del bronzo mondiale della “cinquanta” Eleonora Giorgi, a un solo secondo dal primato personale. Stavolta è lei la favorita numero 1. Dopo il ritiro di Dudince al 27esimo chilometro dei trentacinque previsti, ci riprova Nicole Colombi (Carabinieri), vincitrice del titolo italiano della 10 km lo scorso anno a Rovereto.

Alla partenza anche la campionessa italiana della 35 km Federica Curiazzi (Atletica Bergamo 1959 Oricenter), a segno a Pescara in gennaio, l’altra bergamasca compagna di squadra Beatrice Foresti e tra le under 23 l’emiliana Simona Bertini (Francesco Francia Bologna) che ha vinto il titolo assoluto ad Ancona nei 3000 in pista, e la trentina Vittoria Giordani (Quercia Trentingrana).

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