Aeroporti, Simioni (Enav): “Brindisi diventerà hub Mediterraneo con altri scali controllati da remoto”

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“La prima torre di controllo da remoto all’aeroporto di Brindisi è una rivoluzione. La pietra fondamentale del nostro piano industriale che si realizza oggi con questa innovazione digitale fondamentale consentirà la gestione della movimentazione degli aeromobili e degli avvicinamenti direttamente non dalla torre osservando i controllori la pista, ma potendolo fare da remoto”. Lo ha detto Paolo Simioni, amministratore delegato Enav intervenendo al Forum organizzato da Bruno Vespa nella Masseria Li Reni di Manduria.

“Ci sarà -ha precisato- una control room all’interno della quale, attraverso delle telecamere posizionate in posizioni opportune, si potranno seguire le operazioni su una serie di schermi che presentano in maniera molto più efficace la pista. Non serve più in teoria la torre e questa è una rivoluzione vera e propria”. Simioni ha spiegato che “Brindisi diventerà un hub del Mediterraneo dal quale si gestiranno 13 aeroporti minori come Grottaglie, Foggia, Salerno, Lamezia Terme. Nei prossimi anni saranno tutti remotizzati come gestione a Brindisi. Ieri mi sono fermato all’aeroporto di Brindisi per vedere la torre esistente che fino al 31 di maggio va in parallelo con quella digitale che sta sotto. Dal 31 maggio sarà in totale autonomia quella digitale e devo dire che la capacità di visione che si ha sotto la torre digitale è enormemente migliore di quella che c’é sopra perché la visibilità è migliore, la risoluzione è migliore, anche la capacità di focalizzare l’interesse dei controllori di volo sull’aereo”.

“Si ritrovano sullo schermo -ha concluso l’amministratore delegato Enav- le informazioni relative all’aereo senza dovere andare a leggerle sotto. Quindi, è una vera trasformazione a tutto beneficio dei territori”.

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