A Brindisi sub di Taranto scopre saline del 1000-1700 a largo della costa

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Imponenti strutture di pietre a secco, delle saline, sommerse al largo della costa di Brindisi sono state scoperte da un sub ambientalista di Taranto, Fabio Matacchiera. Secondo gli esperti, risalirebbero al Medioevo e sarebbero state realizzate dall’uomo, per la raccolta e la produzione del sale, quando ancora non erano state sommerse dal mare, dall’anno 1000 fino al 1700. Sono due le strutture individuate da Matacchiera.

Da una ricerca, non esisterebbero riferimenti su questo ritrovamento sommerso. Emerge invece dai documenti di archivio che almeno dall’anno 1000 se non prima, in quelle aree del Brindisino vi fosse una intensa attività di raccolta e di produzione del sale proprio attraverso enormi vasche rettangolari situate a terra, a immediato contatto col mare, per raccogliere l’acqua marina che, decantando e asciugandosi al sole, rilasciava i cristalli di sale.

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