Attacco informatico al sito web del Porto di Taranto. Azione rivendicata da hacker filo-russi

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Siti web delle principali autorità portuali italiane sotto attacco informatico nelle ultime ore. L’offensiva – di tipo DDoS – ha ‘saturato’ più di un indirizzo ma la difesa si e’ rivelata efficace e al momento l’unico sito ancora irraggiungibile è quello del porto di Venezia. Polizia postale al lavoro. La ‘firma’ dell’attacco è ancora una volta quella del collettivo filo russo Killnet, che proprio oggi sul suo canale italiano chiama ‘alle armi’ i ‘fratelli italiani’, lodandone il lavoro “tempestivo” e “prezioso”.

A rivendicare, sempre via Telegram, l’attacco informatico ai porti italiani è stata Legion, costola estremista di Killnet, gruppo filo russo e anti Nato. Tredici gli obiettivi, definiti dagli stessi attivisti “molto importanti”: i siti web dei porti di Trieste, Genova, Livorno, Cagliari, Gioia Tauro, Ravenna, Venezia, Messina, Taranto, Napoli, La Spezia, Salerno e Savona. Ma molti dei domini indicati risultano errati.

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