Incidente sul lavoro in una centrale a biomasse in Calabria. Muore Armel Dabrè, africano residente da anni a Mesagne e conosciuto come “Carmelo”

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Un giovane manutentore è morto stamane presso la centrale elettrica a biomasse del Mercure, nel territorio di Laino Borgo (Cosenza), ai confini con la Basilicata. La vittima lavorava per conto di una ditta esterna appaltatrice. La centrale era ferma proprio per le attività di manutenzione. I carabinieri stanno effettuando le indagini su incarico della procura di Castrovillari.

Il Sindaco di Mesagne: “Notizia tristissima, Carmelo esempio di integrazione”

“Una notizia tristissima: Armel Dabrè, operaio trentacinquenne di origini africane da anni residente a Mesagne, è rimasto vittima di un incidente sul lavoro perdendo la vita per cause che sono in corso di accertamento. Carmelo, come era stato ribattezzato a Mesagne, a riprova di un esempio di integrazione pieno, bello, completo, lascia un ricordo meraviglioso tra tutti coloro che lo hanno conosciuto”. Così il sindaco di Mesagne (Brindisi), Antonio Matarrelli, commenta la morte dell’operaio che era impegnato in trasferta nel Comune di Laino Borgo (Cosenza), presso la centrale di produzione di energia da biomasse del Mercure.

“Alla sua famiglia e a chi gli voleva bene giunga il cordoglio mio personale e della comunità mesagnese”, prosegue. “La morte di una persona giovane è spesso percepita come un’ingiustizia, quella di un persona che muore svolgendo il proprio dovere porterà sempre con sé una sensazione di rabbia e dolore difficile da descrivere”, conclude.

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