Per le forniture di gas la Norvegia rimpiazza la Russia attraverso Passo del Gries. Oltre 30 milioni di metri cubi a Melendugno dall’Azerbaijan

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I flussi di gas naturale dal Nord Europa hanno superato quelli in arrivo dalla Russia attraverso l’Austria a due giorni dal protocollo d’intesa siglato tra la Ue e la Norvegia per le forniture di gas a breve e lungo termine.

Da Passo del Gries (Verbania) sono previsti oggi 35,94 milioni di metri cubi contro i 35,32 in arrivo da Arnoldstein (Austria) via Tarvisio (Udine). Segue il Tap di Melendugno (Lecce), con 30,75 milioni di metri cubi in arrivo dall’Azerbaijan, molto vicino anch’esso al dato russo, mentre si conferma sul podio dei fornitori di gas naturale l’Algeria, con 68,58 milioni di metri cubi in transito da Mazara del Vallo (Trapani).

Seguono per rilevanza di apporto alla rete nazionale del gas naturale il rigassificatore di Cavarzere (Rovigo), con 24,94 milioni di metri cubi conferiti, e quello di Livorno (11,91 milioni). Il contributo della produzione nazionale è di 8,58 milioni di metri cubi, mentre l’apporto del rigassificatore di Panigaglia (La Spezia) è pari a 6,77 milioni di metri cubi. Fanalino di coda il valico di Gela (Caltanissetta), con 4,65 milioni di metri cubi di gas dalla Libia. Complessivamente le importazioni odierne di gas naturale sono salite a 218,88 milioni di metri cubi, mentre la domanda interna è scesa a 129,44 milioni, quasi 20 milioni in meno rispetto ai 149,97 milioni dello scorso 22 giugno, quando ne furono importati 189,54 milioni.

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