Vianello (Alternativa): “Siano sbloccati i fondi per la rimozione degli ultimi 3000 fusti dalla ex Cemerad”

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“Dopo diverse mie interrogazioni, interpellanze urgenti, e soprattutto dopo la visita che la commissione Ecomafie -di cui faccio parte- ha svolto a Taranto, finalmente il Governo ha nominato il commissario Vera Corbelli come funzionario delegato per la gestione della contabilità su Cemerad. Dopo un calvario che dura da marzo 2020, ora il Commissario avrà la possibilità di utilizzare i fondi e, previo avallo dell’Isin, potrà rimuovere gli ultimi 3000 fusti radioattivi ancora presenti nella Cemerad. L’auspicio è che quindi Isin verifichi celermente la correttezza delle procedure per permettere la fine di un incubo radioattivo alle porte di Taranto che dura da oltre due decenni”. Lo afferma in una nota Giovanni Vianello, deputato di Alternativa e membro della commissione bicamerale sulle Ecomafie.

“Sono lieto della notizia –prosegue il deputato tarantino di Alternativa- anche perché ho incalzato costantemente il Governo e non posso che dare merito alla commissione Ecomafie presieduta da Stefano Vignaroli, di aver contribuito in modo sostanziale a raggiungere anche questo obiettivo”.

“La piena soddisfazione però –conclude Vianello-, l’avrò solo nel momento in cui anche l’ultimo dei fusti verrà rimosso e l’area resa priva di vincoli radiologici riconsegnando alla comunità il luogo e scrivendo finalmente la parola fine”.

(Foto lanuovaecologia.it)

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