Crisi energetica, la Regione Puglia cerca 8 esperti dell’idrogeno rinnovabile

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“In un momento topico estremamente complesso per i rincari legati alla questione energetica, in Puglia si lavora alacremente per rispondere in maniera alternativa all’approvvigionamento sicuro e sostenibile dell’energia. È in corso di pubblicazione sul Burp, infatti, il nuovo Avviso Pubblico per manifestazione di interesse, e la relativa modulistica, finalizzato all’individuazione di otto componenti esperti nei settori specifici della transizione energetica e dell’idrogeno rinnovabile, per la partecipazione alle attività ed ai compiti dell’Osservatorio Regionale sull’Idrogeno”. Lo dice Mino Borraccino, consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto.

“Grazie, infatti, ad un’attenta legiferazione in materia, che ci ha visti approvare nel 2019, col Presidente Emiliano ed il sottoscritto, all’epoca, assessore allo sviluppo economico e politiche energetiche, la Legge regionale n. 34, che promuove l’utilizzo dell’idrogeno ed il rinnovo degli impianti esistenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, oggi possiamo affrontare tematiche volte ad incentivare l’economia basata sull’idrogeno prodotto da fonte rinnovabile. Si tratta di una strategia innovativa importante che ha l’obiettivo di sostituire progressivamente l’utilizzo delle fonti fossili con tecnologie green che hanno un impatto ridotto sull’ambiente, sull’ecosistema, e certamente sulle tasche dei cittadini, visti i prezzi alle stelle del “caro bollette”.

L’Avviso Pubblico, punta a individuare otto componenti (Enti), con comprovata esperienza nei settori specifici della transizione energetica e idrogeno rinnovabile, da inserire nell’Osservatorio Regionale sull’Idrogeno impegnato in attività di osservazione, raccolta, monitoraggio e analisi di dati relativi alla filiera dell’idrogeno ed è a supporto della programmazione regionale che incentiva l’economia basata sull’idrogeno prodotto da fonte rinnovabile. Esso é composto da esperti rappresentativi della filiera della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, del settore della produzione di idrogeno e celle a combustibile, del settore della ricerca, delle università, nonché da rappresentanti dell’ANCI, delle associazioni ambientaliste, dei distretti produttivi pugliesi attivi nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, degli Enti non a scopo di lucro attivi nella promozione dell’uso dell’idrogeno e da rappresentanti delle strutture regionali con competenza nei settori energia, mobilità, ambiente e innovazione”.

Degli otto componenti (Enti), sono richiesti: due esperti rappresentativi dei principali produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile; due esperti rappresentativi della filiera della produzione di idrogeno a celle a combustibile; due rappresentanti designati dalle Associazioni di protezione ambientale maggiormente rappresentative e con sede sul territorio regionale; due rappresentanti degli Enti non a scopo di lucro attivi nella promozione dell’uso dell’idrogeno.

Per ogni esperto individuato è incaricato un sostituto (supplente) e le designazioni devono garantire il rispetto del principio della parità di genere. Le candidature potranno essere presentate a partire dalla di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, attesa a breve e sino alle ore 22 di martedì 20 settembre. La domanda dovrà essere firmata digitalmente con certificato valido, ed essere trasmessa esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.sviluppoeconomico@pec.rupar.PUGLIA.it. L’istituzione dell’Osservatorio Regionale sull’Idrogeno non comporta oneri per il bilancio regionale e la partecipazione dei componenti all’Osservatorio regionale è a titolo gratuito e senza oneri per l’Amministrazione.

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