Colombo replica a Elmas, il Lecce ferma il Napoli allo stadio Maradona

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Nella quarta giornata della serie A, il Lecce ferma il Napoli di Spalletti sull’1 a 1. Uomo partita per i salentini il giovane bomber Colombo: prima sbaglia un rigore sullo 0-0, poi si inventa un gol da antologia per l’1-1 finale.

Secondo pareggio di fila per il Lecce che esce a testa alta dal Maradona dopo una prova di grande sostanza e personalità. Nel Napoli, Spalletti schiera Osimhen al centro dell’attacco, con Raspadori alle sue spalle. Politano ed Elmas sono gli esterni. Anguissa e l’esordiente Ndombele in mediana. In difesa spazio d altri due nuovi acquisti: Ostigard e Olivera. Nel Lecce, Baroni porta in panchina Umtiti. In difesa giocano Tuia e Baschirotto. Hjulmand in regia, in attacco il tridente con Colombo, Banda e Di Francesco. In panchina Ceesay e Strefezza. Bel primo tempo al Maradona, con il Lecce che dimostra personalità nell’affrontare a viso aperto il Napoli. Sono proprio i giallorossi ad avere una grande occasione per passare in vantaggio, ma Colombo si fa parare da Meret un rigore concesso per fallo di Ndombele su Di Francesco. L’ex attaccante del Milan in realtà il rigore lo trasforma, ma l’arbitro lo fa ripetere e al secondo tentativo sbaglia. Come sempre succede nel calcio, dall’occasione sprecata dal Lecce si passa al gol del Napol nel giro di pochi minuti: al 26′ Politano trova l’assist vincente per l’inserimento di Elmas a due passi dal portiere. Il Lecce però non si scompone e dopo cinque minuti trova il pareggio grazie a un grandissimo gol di Colombo, con un sinistro potente all’incrocio dalla distanza.

Nella ripresa, Spalletti si gioca anche la carta Kvaratskhelia, fuori Elmas. Il georgiano prova subito a dare la scossa, con un paio di incursioni pericolose. Il Lecce però tiene. Il Napoli insiste, ci prova anche Ostigard dalla distanza con palla di poco alta. Il forcing del Napoli inizia a farsi incessante, campani ancora vicini al raddoppio prima con Osimhen, poi con Politano e quindi con il neo entrato Lozano. Ci prova anche il capitano Di Lorenzo, ma la porta del Lecce sembra stregata. Merito di un attento Falcone. Nel finale Spalletti si gioca il tutto per tutto inserendo Simeone per Anguissa, per una formazione super offensiva. In pieno recupero l’ultima occasione per il Napoli, con un colpo di testa di Osimhen a lato. Gli Azzurri escono tra i fischi del Maradona, il Lecce porta invece a casa un punto preziosissimo in chiave salvezza.

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