Ristori ai proprietari di immobili al rione Tamburi di Taranto, Pagano (PD): “Il Mise non ha fatto nulla finora e abbiamo perso due terzi dei soldi stanziati”

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“Il mio emendamento pensato per dare un ristoro ai proprietari di immobili del rione Tamburi danneggiati dall’inquinamento, giace senza effetto alcuno”. Ubaldo Pagano, deputato del Partito democratico, capolista alla Camera nel collegio plurinominale Taranto Altamura, ieri in conferenza stampa a Taranto è tornato sul provvedimento al quale, nonostante l’approvazione in commissione Bilancio, non è stato dato seguito con decreto attuativo.

“Dal momento che è ampiamente scaduto il termine dei 60 giorni (è trascorso un anno), entro il quale adottare il provvedimento –ha spiegato il deputato del Partito democratico- e considerando che dei 7,5 milioni di euro, 5 erano stati stanziati per il 2021 e 2,5 milioni per il 2022, sono purtroppo andate perse le risorse destinate all’anno passato. Va detto per completezza che l’emendamento, nella sua versione originaria, prevedeva l’adozione di un decreto attuativo da parte del ministero dell’Economia. In fase di esame, il ministero dello Sviluppo economico ha avocato a sé il decreto attuativo, ritenendo la questione di sua competenza, salvo poi lasciare che il tutto rimanesse lettera morta. L’inerzia del Mise infatti ha determinato la pesante conseguenza della perdita di due terzi delle risorse”.

“Lo spreco di risorse –ha concluso Pagano- è stato scoperto prendendo visione, qualche giorno fa, di una bozza del decreto attuativo attualmente in elaborazione da parte del ministero dello Sviluppo economico. Considero la responsabilità politica del ministro Giorgetti enorme ed inaccettabile soprattutto perché riversa i suoi riflessi negativi su una comunità estremamente ferita sotto diversi punti di vista”.

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