Concessi 700 pass per la Ztl a Gallipoli, cittadini protestano contro il Sindaco e si rivolgono all’Anac

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Il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha concesso, “in base al suo insindacabile giudizio”, 700 pass su un totale di poco più di 1.000, per l’accesso nella Zona a traffico limitato (Ztl) del centro storico, derogando all’apposito regolamento e facendo, così, insorgere i residenti che hanno segnalato il fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla prefettura di Lecce. Secondo i cittadini la concessione di un così elevato numero di permessi, ha determinato, durante l’estate scorsa, una eccessiva presenza di veicoli nel borgo antico, con pesanti conseguenze sulla vivibilità nell’intero abitato storico.

L’iniziativa é partita dall’Associazione abitanti e amici del centro storico di Gallipoli, che ha chiesto immediati accertamenti, ritenendo illegittimo l’operato del sindaco e, di conseguenza, l’articolo 12, introdotto a suo tempo nel regolamento comunale sulla Ztl, che consente al primo cittadino o all’assessore delegato di derogare al regolamento “in casi eccezionali o particolari, in seguito all’esame di documentata istanza a loro insindacabile giudizio per la concessione di pass di tipo B (per non residenti, ndr)”.

Le segnalazioni sono partite dopo un accesso agli atti attraverso il quale é emerso che il sindaco ha rilasciato, in deroga, quasi i due terzi di tutti i pass concessi per la stagione estiva 2022. Infatti, a fronte dei 700 permessi in deroga, ne sono stati rilasciati 145 di tipo “A” (per soli residenti) e 260 di tipo “B”, cioé un totale di 1.105, escludendo i 130 permessi ai possessori del contrassegno per diversamente abili.

Nella loro lettera all’Anac, i residenti hanno anche segnalato presunte irregolarità nelle procedure di controllo sull’occupazione degli spazi pubblici e numerose, presunte, acquisizioni abusive di strade e marciapiedi del centro storico da parte delle attività commerciali. L’attività di repressione di quest’ultimo fenomeno, come si legge nella denuncia, non sarebbe stata esercitata in maniera imparziale dagli organi di controllo.

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