Due fenicotteri rosa conquistano “Padula Fede” a Torre Lapillo Nell’area marina protetta di Porto Cesareo nel Salento

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Quello che l’estate viene utilizzato come parcheggio per i bagnanti, l’inverno ritorna ad essere una vera e propria palude retrodunale. Lo hanno scoperto alcuni collaboratori della Riserva Nazionale nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che hanno avvistato alcuni esemplari di “fenicotteri rosa” nei pressi di località “Torre Castiglione – area Padula Fede ” lungo il litorale costiero nord in territorio della frazione cesarina di Torre Lapillo.

“La natura si riprende i suoi spazi nei mesi invernali -è detto in una nota del’Amp- caratterizzati da un moderato ritorno alla tranquillità, è una fenomenologia che in ecologia si chiama resilienza, cioè la capacità di un ecosistema naturale di rispondere ad un disturbo o ad un’eccessiva antropizzazione, come di fatto avviene nei mesi estivi su tutto il territorio di Porto Cesareo. Basti pensare ai recenti avvistamenti della gazza marina per restare in tema di volatili o in mare della foca monaca o di particolari tipi di pesci. Quando questi fenomeni si manifesta con la presenza di uccelli poi, cosi belli ed eleganti quali i fenicotteri, ecco che l’uomo pone attenzione a questo tema”.

“È noto -è detto ancora- che una colonia di fenicotteri rosa è ormai stanziale presso la limitrofa Area Protetta de ‘la salina dei monaci’ in località Torre Columena, ed noto in passato anche qualche avvistamento anche nella penisola de La Strea zona sud di Porto Cesareo, ma è altrettanto noto ai faunisti che in questi siti non era mai stata registrata la presenza negli ultimi 18 anni di attività di monitoraggio da parte dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, attività quest’ultima che è stata avviata in questa occasione”.

(Foto Ansa)

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