Serra per coltivare marijuana in una casa inagibile per il sisma ad Ancona, denunciato 30enne tarantino in trasferta

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Aveva allestito una “serra” per coltivare marijuana in un appartamento in una palazzina di Ancona dichiarata inagibile a seguito del sisma verificatosi a novembre 2022, un 30enne originario di Taranto, in trasferta nel capoluogo marchigiano, è stato denunciato dalla Polizia di Stato.

Scoperte dalla Squadra Mobile della Polizia, nella mattinata di ieri, delle piantagioni di canapa indiana coltivate in pieno centro cittadino all’interno di una casa a rischio crollo post sisma. L’indagine è partita quando gli uomini della Volante hanno notato un giovane che, accedendo ad uno stabile delimitato dal nastro segnaletico dei Vigili del Fuoco, ha destato sospetti. Decisi a fare chiarezza, i poliziotti contattavano la Sala operativa per attingere alla banca dati in uso alle forze di Polizia da cui è emerso che lo stabile risultava non agibile a seguito del sisma del novembre scorso e che il nastro segnaletico era stato apposto per vietarne l’accesso.

Avvalorati i loro sospetti, gli agenti decidevano di approssimarsi alla palazzina e verificare la presenza di eventuali intrusi. Dopo aver citofonato, si affacciava dalla finestra del primo piano un giovane che forniva vaghe e non attendibili spiegazioni in merito alla sua presenza in quell’appartamento. Gli operanti, accertato che il giovane non corrispondeva alle fattezze fisiche dell’uomo precedentemente intrufolatosi nello stabile, alla richiesta di fornire le proprie generalità constatavano l’atteggiamento insofferente, rifiutandosi di scendere in strada per un controllo.

Dinanzi all’incalzare delle richieste dei poliziotti, il ragazzo, ammettendo che in casa vi era la presenza di un amico, scendeva ma restio a permettere l’accesso, palesando segnali evidenti di preoccupazione e agitazione. Constatato che gli operanti volevano penetrare nell’atrio del portone, reagiva con impeto, scagliandosi avverso di loro per impedirgli l’ingresso nello stabile.

Fatta irruzione, gli agenti riuscivano a risalire all’identità dell’uomo, risultando trattarsi di un 30enne di origini tarantine, con precedenti penali a suo carico per reati in materia di sostanze stupefacenti. Avvertito l’intenso odore di sostanza stupefacente attribuibile a marijuana aleggiante all’interno della tromba delle scale, scattava la procedura della perquisizione personale e domiciliare – ai sensi dell’art. 103 T.U. Stupefacenti -. 

Dal controllo accurato all’interno dell’appartamento, i poliziotti rinvenivano svariate infiorescenze, foglie e rametti in fase di essiccazione per un quantitativo di circa 70 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nel corso dell’ispezione nell’abitazione veniva scoperta, inoltre, una mini “serra”: un kit completo, funzionante, per la coltivazione indoor comprensivo di armadio da coltura interna, sistema di ventilazione, lampade led per serra e sistema d’illuminazione, con due piante in vaso di marijuana in fase di coltivazione. 

Proceduto alla sottoposizione a sequestro dello stupefacente e del materiale requisiti in fase di operazione di Polizia, il 30enne tarantino è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti – art.73 c.5 T.U. Stupefacenti – e per resistenza a Pubblico Ufficiale.

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