Amati: “Segnalerò all’Autorità Anticorruzione i ritardi sull’ospedale Monopoli-Fasano”

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“Per me e credo per tutti i pugliesi, il termine di fine lavori dell’ospedale Monopoli-Fasano è il 25 aprile 2023, altrimenti sarà “guerra” perché le persone muoiono. Apprendo oggi di una proroga del fine lavori al 24 luglio 2023, ossia altri tre mesi, motivata dal potenziamento dell’impianto fotovoltaico ma utilizzata in modo fasullo, cioè per nascondere ulteriore ritardo sulle opere diverse dal fotovoltaico, così da sottrarre l’appaltatore dall’applicazione delle penali. Attenderò qualche giorno per sventare questo tentativo, così come si sono impegnati a fare i dirigenti della Asl Bari, e se questo non sarà possibile segnalerò i fatti all’Autorità nazionale anticorruzione-Anac”. Lo dichiara il presidente della commissione regionale Bilancio e programmazione, Fabiano Amati, commissario di Azione Puglia.

Amati interviene anche sui ritardi sulla realizzazione dell’ospedale di Taranto, chiedendo un intervento del ministero. “Sta saltando -dice- il fine lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Taranto, previsto per il 31 luglio 2023, a causa dell’indisponibilità di fondi per arredi e attrezzature. Paghiamo sottovalutazioni e ritardi della Regione da mancata conoscenza delle regole e dei procedimenti sulle fonti di finanziamento, che hanno causato questo terribile disallineamento tra i tempi per la costruzione dell’ospedale e quelli per gli arredi e le attrezzature. Resto convinto che l’unica possibilità per ridurre il ritardo consista nella pronta approvazione del Ministero della salute dell’accordo sui fondi dell’articolo 20. E in questo senso rivolgo il mio appello”.

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