Rifiuti, “Nuovo impianto troppo vicino a Galatina”. La preoccupazione del vicepresidente del consiglio regionale Casili

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“Sto seguendo con attenzione il procedimento per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) per l’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi nel Comune di Galatina, proposto dalla società Entosal s.r.l. Parliamo di un impianto che tratterà 90.000 tonnellate di rifiuti, ripartite in 47.500 non pericolosi e 42.500 pericolosi. Viste le consistenti potenzialità di trattamento appare preoccupante la localizzazione dell’impianto a circa 50 metri dall’abitato di Santa Barbara”. È quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese Cristian Casili in merito al procedimento, incardinato presso la Provincia di Lecce, per il rilascio del Paur per il progetto per la realizzazione di un impianto di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi, nella frazione di Santa Barbara del Comune di Galatina.

“Inoltre -aggiunge- come evidenziato da Arpa, è necessario svolgere dei sopralluoghi per verificare lo stato delle aree in cui verrà realizzato il nuovo impianto che potrebbero essere interessate dalla presenza di rifiuti irregolarmente abbancati con il rischio di contaminazione delle matrici ambientali. È evidente che le attività di trattamento e smaltimento previste non potranno essere avviate in caso di presenza di rifiuti”.

(Immagine illustrativa di repertorio)

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