Vertenza Minermix di Fasano, a rischio il posto di lavoro di 59 operai. Incontro con la task force regionale

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L’amministrazione comunale di Fasano (Brindisi) è accanto ai 59 lavoratori della Minermix licenziati dall’azienda per la chiusura delle attività produttive. Il sindaco Francesco Zaccaria sarà questo pomeriggio in Regione per il tavolo tecnico, che sarà avviato insieme a Confindustria e alle rappresentanze sindacali, per verificare l’ipotesi di attivazione di ogni ammortizzatore sociale possibile per i lavoratori e avviare un percorso che possa favorire la loro ricollocazione produttiva.

“Cercheremo di capire cosa è possibile fare nell’immediato -dichiara Zaccaria- per poi seguire costantemente la vicenda. È una crisi inedita perché non si tratta di una crisi economica strutturale. Questo pone il problema di come utilizzare eventuali ammortizzatori sociali, ma offre un vantaggio: la possibilità di ricercare compratori. Spero di incontrare la proprietà nel più breve tempo possibile per avere un confronto”.

“Non capiamo perché un’azienda che non ha il bilancio in rosso e non ha problemi di carattere economico-finanziario abbia deciso di chiudere -dice il segretario provinciale Files Cgil Giuseppe Maggiore-. Questo provvedimento calpesta la dignità dei lavoratori e non lo accetteremo. Auspichiamo che le istituzioni regionali prendano di petto la questione richiamando ai propri doveri un’azienda che ha responsabilità soggettive e morali”. 

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