“Noi messi alla porta da Kyma Ambiente”, a Taranto protesta dei lavoratori Tempor

Si terrà mercoledì mattina il sit in di protesta dei lavoratori della Tempor che per anni hanno lavorato con contratti di somministrazione per Kyma ambiente Taranto, società in house del Comune che si occupa di igiene urbana.

A organizzare la protesta è il sindacato Usb spiegando che “l’iniziativa è inevitabile per sostenere le rivendicazioni dei lavoratori per anni somministrati in Kyma Ambiente e risultati indispensabili durante tutto il corso della pandemia per garantire il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti, ora sono stati messi alla porta”. L’azienda, riporta Usb, ha dichiarato “l’impossibilità di proseguire con la somministrazione di manodopera nonostante il blocco del concorso e la penuria di personale da adibire alla raccolta a causa di una carenza di liquidità grave e perdurante cui solo la proprietà può porre rimedio attraverso una iniezione di liquidità immediata”.

Al presidio parteciperanno anche i lavoratori della Kratos, che opera in appalto per Kyma ambiente, “preoccupati da questa situazione di incertezza sul futuro della società che conseguentemente mette a rischio anche la loro continuità occupazionale”. 

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