Travolse e uccise un pedone con la moto sul lungomare di Santo Spirito, condannato a 6 anni. La vittima di Bitonto fece da scudo al figlio di 6 anni

È stato condannato a 6 anni di reclusione per omicidio stradale il 20enne Antonio Cassano, riconosciuto responsabile della morte di Gaetano De Felice, 47 anni di Bitonto, investito sulle strisce pedonali dalla moto guidata dall’imputato la notte tra 29 e 30 luglio 2022, sul lungomare Cristoforo Colombo di Bari-Santo Spirito, mentre aveva in braccio il figlio di 6 anni.

Il gup Alfredo Ferraro, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giuseppe Dentamaro, che aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione. La moto, come è emerso successivamente, era sprovvista di assicurazione e Cassano guidava senza patente.

Il fatto avvenne in serata: De Felice aveva appena finito di cenare insieme alla famiglia in un ristorante e stava raggiungendo l’auto per rientrare a casa, a Bitonto. La moglie era rimasta qualche metro più indietro, lui aveva iniziato ad attraversare la strada con il bimbo in braccio. Una macchina si era fermata per farli passare, la moto guidata da Cassano aveva sorpassato l’auto e travolto l’uomo.

Un istante prima dell’impatto, De Felice aveva fatto da scudo al figlio, di fatto salvandolo. Per lui, invece, non ci fu niente da fare. Cassano, arrestato il 5 agosto 2022, è da allora ai domiciliari e la moto su cui viaggiava è stata sequestrata. 

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