È stato ammesso a rito abbreviato per i maltrattamenti a danno della moglie Vito Passalacqua, il marito della 55enne Michelle Baldassarre trovata carbonizzata nelle campagne di Santeramo in Colle (Bari) nel tardo pomeriggio del 9 febbraio.
La gup Susanna De Felice ha disposto un”integrazione probatoria e, nella prossima udienza del 14 settembre, ha fissato l”ascolto delle due figlie 26enni della coppia. Gli avvocati di Passalacqua, Maurizio Tolentino e Nicola Lanzolla, hanno chiesto l”esame dell”imputato, che dovrebbe però tenersi in una nuova udienza. Ad aprile era stata respinta la richiesta di patteggiamento fatta dai legali di Passalacqua (tre anni e sei mesi di reclusione) dalla gup Anna De Simone perché, nel capo di imputazione formulato dalla Procura, non erano compresi i maltrattamenti che l”imputato avrebbe commesso a danno delle figlie.
Le imputazioni però non sono cambiate e oggi la nuova gup ha semplicemente disposto l”integrazione probatoria ammettendo Passalacqua a rito abbreviato. Il fascicolo sulla morte della donna, nelle mani del pm Baldo Pisani, è scollegato da quello sui maltrattamenti: la procura in quel caso procede per istigazione al suicidio a carico di ignoti.