All’aeroporto di Malta il riconoscimento facciale sviluppato dall’azienda salentina Reco 3.26

Il sofisticato sistema di riconoscimento biometrico facciale messo a punto dalla società leccese “Reco 3.26”, varca i confini nazionali e comincia ad imporsi anche all’estero, iniziando da Malta, il cui aeroporto sarà dotato della tecnologia sviluppata interamente dagli ingegneri formatisi all’Università del Salento.

“Per noi é motivo di orgoglio esserci affermati in Italia – dichiara all’agenzia Agi l’amministratore delegato di Reco, Simone Pratesi- e avere varcato i confini nazionali, in un settore nel quale ci troviamo a competere con veri e propri colossi. In un’epoca in cui la sicurezza é una priorità assoluta a livello globale, riuscire a dare il nostro contributo é una questione di responsabilità sociale e morale dinanzi alla quale non abbiamo voluto tirarci indietro, anzi siamo pronti a fare molti passi in avanti”.

L’apparato tecnologici “Made in Salento”, oltre che a Malta, sbarcano anche negli aeroporti di Bergamo e Catania. “Reco 3.26”, nata nel 2018 su iniziativa di un gruppo di imprenditori, ha iniziato ad affermarsi rapidamente in Italia ed é oggi considerata leader in ambito nazionale nel settore dell’Intelligenza artificiale applicata alla Computer vision, avendo sviluppato il Sistema di riconoscimento automatico delle immagini (Sari) per conto del ministero dell’Interno-Direzione centrale anticrimine e Polizia di Stato.

Il Sistema, brevettato sia in Italia che negli Stati Uniti, si basa sull’Intelligent Recognition (Facial Recognition), il riconoscimento facciale attualmente utilizzato da tutte le questure italiane. Ma é sul versante della “Gestione flussi di passeggeri e Border control” che l’azienda registra i successi più recenti. Nel 2019, il raggio d’azione di Reco si é ampliato andando a comprendere anche lo sviluppo di strumenti di sicurezza appositamente pensati per sistemi aeroportuali. È nato così “Face2Fly”, il sistema adottato dagli aeroporti di Catania e Bergamo Orio al Serio, che consente di controllare l’identità dei passeggeri e di verificarne le autorizzazioni all’imbarco.

Subito dopo, Reco ha messo a punto il sistema Entry/Exit, finalizzato alla gestione dei flussi di passeggeri extra-Schengen. Il sistema, introdotto nel 2022 all’interno dell’aeroporto di Orio al Serio, a breve sara’ disponibile anche per l’aeroporto di Catania.

A sancire l’ingresso sul mercato mediterraneo é il progetto Face Capture Totem, sviluppato per conto del Ministero dell’Interno e della Polizia di Stato di Malta. Si tratta di una soluzione che, facendo ricorso al riconoscimento facciale biometrico, consente di verificare l’identità del passeggero e tracciarne il passaggio. Il sistema messo a punto da Reco 3.26 sarà a breve introdotto negli aeroporti, nei porti e nei terminal presenti sull’intero territorio maltese.

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