Porti dell’Adriatico meridionale, crescita del 22% in un anno. A Brindisi boom di crociere

Da gennaio ad aprile 2023 l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha registrato nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli, Manfredonia e Termoli 1.461 accosti, quasi il 22% in più rispetto al 2022.

La movimentazione delle merci ha superato le 6,5 milioni di tonnellate (più 6,2% rispetto all’anno precedente), mentre la movimentazione complessiva di veicoli pesanti ha toccato 111mila unità, con una crescita generale del 14%, che significa una media giornaliera di quasi mille veicoli pesanti imbarcati o sbarcati. A rivelare i dati è l’Autorità in una nota, nella quale evidenzia inoltre che è in crescita anche il flusso di utenti sui traghetti: più di 300mila passeggeri in quattro mesi, il più 18,6% rispetto all’anno scorso.

Il porto di Bari è quello che si distingue per il numero di accosti: 643 dall’inizio del 2023. In banchina sono state movimentate circa 2,6 milioni di tonnellate di merci, pari al più 13% rispetto allo stesso periodo del 2022. Quanto ai passeggeri, il trend è positivo con 211.260 persone, il più 12%.

Da record anche il porto di Brindisi che, sul fronte crociere, registra il più 90% rispetto al 2022. Cresce notevolmente anche il flusso dei passeggeri sui traghetti, che con più di 100mila utenti raggiunge il più 54%.

Quanto al porto di Monopoli (Bari), l’Autorità registra l’aumento del più 460% delle merci in colli movimentate in un anno. 

Promo