Sicurezza sul lavoro, Spesal: in regola 80% delle aziende nel Barese

L’80% delle aziende in provincia di Bari é in regola in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre in quasi il 20% dei casi sono state accertate violazioni. È quanto emerge dal Piano Mirato di Prevenzione 2022 ‘L’Alternanza alternativa’, che ha permesso al Servizio Spesal Area nord del Dipartimento di prevenzione della Asl di raggiungere e, soprattutto, di verificare 70 aziende distribuite sul territorio, appartenenti a sette differenti comparti produttivi, in aggiunta a quelle già previste nella normale attività di vigilanza.

I controlli eseguiti hanno consentito in tempi relativamente brevi di analizzare e accertare gli aspetti inerenti la sicurezza dei luoghi di lavoro e delle procedure ai fini della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali dei lavoratori e, in particolare, degli studenti che svolgono, anche se per breve tempo, il periodo di formazione sul campo ospitati in aziende del territorio dell’Area Nord. Da meta’ marzo a fine aprile 2022 sono state individuate 70 aziende. Sono stati coinvolti i datori di lavoro che hanno compilato una scheda di auto verifica predisposta dallo Spesal: 42 hanno inviato il questionario compilato, mentre 28 aziende non lo hanno restituito. 

Le schede compilate sono state caricate in un data-base e dalle analisi dei dati sono emerse alcune criticità, da cui sono partiti degli approfondimenti. Sono stati convocati i datori di lavoro e propri consulenti tecnici, per fare chiarezza sulle situazioni dubbie. Per le restanti 28 aziende, invece, in 20 é stato effettuato l’accesso ispettivo, mentre nelle altre otto é stata effettuata la vigilanza attraverso la verifica della documentazione.

A seguito dell’attività complessiva di controllo si é accertato che in 15 aziende (11 meccaniche, due agricole e due di produzione alimentare) sono risultate non a norma e, pertanto, sono stati emessi i relativi verbali di prescrizione: sono state accertate violazioni relative alla sicurezza delle macchine e ai requisiti dei luoghi di lavoro. Nelle due aziende del comparto produzioni alimentari, infine, sono state, accertate violazioni riguardanti anche il Documento di Valutazione dei Rischi, la Formazione e la Sorveglianza Sanitaria.

“A seguito delle tragiche notizie di ragazzi vittime di infortuni sul lavoro -ha commentato il direttore dello Spesal Area nord, Giorgio Di Leone- abbiamo attuato il progetto con lo scopo fondamentale di porre un’attenzione particolare alle aziende che si rendono disponibili a offrire agli studenti l’opportunità di introdurli nella realtà lavorativa, quindi, a rinnovare l’interesse da parte dei datori di lavoro sull’argomento della prevenzione degli infortuni che accadono in occasione di lavoro e a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori”.

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