Anche Carlantino e Celenza Valfortore dicono “no” al parco eolico

Le comunità di Carlantino e Celenza Valfortore nel Foggiano ribadiscono il no alla realizzazione di un impianto eolico costituito da 17 aerogeneratori, per una potenza complessiva pari a 98 mw. Il piano di lavoro prevede anche la costruzione di opere di connessione alla RTN e sistema di accumulo da 30 MW ricadenti anche nei comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia e Torremaggiore.

“Venerdì 16 le nostre comunità hanno un incontro a Celenza Valfortore con le associazioni ambientaliste, i primi cittadini dei comuni di Riccia e Gambatesa nel Molise (territorio interessato dalla problematica) e con l’onorevole Giandonato La Salandra che nei giorni scorsi ha già presentato in parlamento alcune interrogazioni sulla questione” -ha sottolineato il sindaco di Carlantino Graizano Coscia che continua ribadendo che “il nostro territorio ha già subito un imponente cambiamento sotto il profilo agricolo con la realizzazione negli anni 60 della diga di Occhito, per cui non vogliamo assolutamente che questo parco eolico venga realizzato a ridosso anche di masserie didattiche, del cimitero, nelle vicinanze di zone con vincoli paesaggistici e archeologici, con un impatto notevole sulla qualità della vita delle popolazioni interessate, in considerazione del fatto che stiamo cercando di promuovere il turismo lento, in adesione a quelle che sono le nuove progettualità turistiche”.

Circa 2300 abitanti sarebbero interessati dall’impatto che il parco eolico potrebbe produrre se realizzato. “Abbiamo presentato le nostre motivazioni al fermo no alla regione Puglia e siamo in attesa di un incontro, non ancora fissato, con il ministero -conclude il sindaco-. Ho già sollecitato la nascita di un comitato cittadino che possa affiancare con decisione la protesta del mondo politico” 

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