“Regione Puglia virtuosa, paga le fatture anche 14 giorni prima della scadenza”, la dichiarazione del vicepresidente Piemontese

“La Regione Puglia, nel 2023, ha effettuato pagamenti con 14 giorni di anticipo rispetto alla scadenza e i debiti verso i fornitori non arrivano a 4 milioni di euro su un totale complessivo di 560 milioni di euro di fatture ricevute”. Lo rende noto la Regione Puglia.

“Politiche di bilancio virtuose sono un guadagno per tutti, per i cittadini pugliesi che, con un bilancio in salute, possono vedere soddisfatti i loro bisogni e per gli operatori economici e i professionisti che svolgono lavori, forniscono beni e prestano servizi alla Regione Puglia”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, commentando la delibera con cui la Giunta ha disposto di non costituire il Fondo di garanzia dei debiti commerciali che sono obbligate a varare entro il 28 febbraio, accantonando apposite risorse dal proprio bilancio, tutte le Regioni che non rispettano il limite massimo dei 30 giorni di media per i pagamenti e non riducono progressivamente il debito verso i fornitori.

“Una qualità che è misurata oggettivamente dalla piattaforma della Ragioneria Generale dello Stato e che è una delle riforme più importanti richiesta dall’Unione Europea all’Italia, al punto che alla tempestività dei pagamenti è legata l’erogazione delle risorse del Pnrr”, prosegue. Inoltre, stando a quanto reso noto dalla Regione Puglia, è molto al di sotto della soglia premiale del 5% del totale delle fatture scadute e non pagate; in parole povere: la soglia del 5% equivarrebbe a 27,96 milioni di euro ma, al 31 dicembre dello scorso anno, la Regione Puglia aveva debiti scaduti e non pagati di soli 3,79 milioni di euro, lo 0,67 per cento rispetto al complesso delle fatture ricevute. 

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