Dalla Regione Puglia nuovo avviso pubblico per progetti di “Vita indipendente” e “Provi dopo di noi” in favore dei diversamente abili

È stato approvato il nuovo Avviso pubblico unico per la selezione dei Progetti di Vita indipendente e Provi Dopo di noi, che prevede l’utilizzo, oltre che delle risorse nazionali, di ben 4.000.000,00 a valere sul bilancio regionale 2024.

L’Avviso ha subito innovazioni rispetto al passato, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita e il grado di autonomia della persona non solo autosufficiente nel proprio contesto di vita e permettere ai minori, ai giovani e agli adulti affetti da gravi forme di disabilità, di accompagnare al mantenimento delle autonomie funzionali la crescita culturale e formativa. Sono previsti infatti percorsi di integrazione sociale attraverso la partecipazione ad attività di inclusione sociale e relazionale (attività sportive, culturali, relazionali, orientamento al lavoro) e interventi innovativi e sperimentali nell’ambito del co-housing sociale e dell’abitare in autonomia con soggiorni temporanei per garantire il progressivo distacco dalla famiglia, in contesto alloggiativo diverso da quello di origine.

Altra novità significativa è la nuova linea di intervento per il sostegno alla genitorialità, che si pone sul solco del percorso avviato mediante approvazione dell’agenda di genere ed è rivolta a giovani donne che, pur trovandosi in condizione di disabilità, intendono svolgere o già svolgono l’impegnativo compito di prendersi cura dei propri figli, in modo da sostenerle nell’esercizio delle funzioni genitoriali.

“Vogliamo sostenere, per tutte le persone con disabilità grave, la possibilità di autodeterminarsi e scegliere, in piena libertà ed autonomia, come vivere, dove vivere e con chi vivere. Il nostro rappresenta un dovere morale prima ancora che istituzionale affinché nessuno resti indietro o peggio emarginato”. Lo dichiara l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone.

“Nella logica di favorire il benessere complessivo del disabile, anche senza il supporto familiare, il nuovo avviso prevede nuove importanti possibilità, volte a sostenere anche processi di socializzazione e percorsi di formazione e orientamento al lavoro. Ciò che caratterizza l’intervento sulla Vita Indipendente -aggiunge la direttrice del dipartimento al Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano- è la centralità della persona attraverso la realizzazione di un percorso assistenziale fondato sull’utilizzo di soluzioni personalizzate e che consente l’effettiva inclusione sociale e relazionale”.

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