“Gli Agnelli possono pascolare in pace”, proiezioni del film con due eventi in sala a Molfetta il 21 marzo

Avevamo seguito a Molfetta e in zone limitrofe le riprese e , finalmente è possibile vedere sullo schermo quanto girato in città, al cimitero molfettese, in una masseria, nel centro storico e in tanti luoghi in zona.

Il film “Gli agnelli possono pascolare in pace”, diretto da Beppe Cino dopo la premiere al Bif&st alla sezione competitiva Italia FilmFest 2024/Nuovo cinema italiano, riservata ai film italiani in anteprima mondiale, internazionale o nazionale arriva nelle sale in Puglia.

Sono previsti per giovedì 21 marzo alle ore 20:10 e ore 20:30 due spettacoli presso l’UCI Cinemas di Molfetta alla presenza del cast protagonista, del regista Cino e del produttore Azzollini.

Il film prodotto e distribuito dalla Draka è stato girato in interamente a Molfetta: attrice protagonista è Maria Grazia Cucinotta affiancata da Massimo Venturiello con un eccellente cast pugliese tra cui Rossella Leone, Tiziana Schiavarelli, Umberto Sardella e Pinuccio Sinisi. Corrado Azzollini, produttore e presidente del gruppo Draka, Molfettese, con questo film incornicia la bellezza di una terra ricca di risorse artistiche e storiche dalle grandissime potenzialità.

Proprio in una campagna nell’agro biscegliese si era tenuta la conferenza di presentazione del film dove il cast aveva incontrato la stampa.

SINOSSI: Puglia. La Madonna del paese appare in sogno ad Alfonsina Milletarì, parla con accento straniero e chiede aiuto perché sepolta sotto un albero di carrube. Alfonsina si rivolge al fratello Saverio: l’albero è al confine con il terreno dei Malavasi ma tra le due famiglie i rapporti sono tesi da tempo. Alla fine un ex voto torna alla luce: una Madonna in frantumi e una sconvolgente confessione.

Un film che fa anche riflettere sui temi trattati di grande spessore che richiama il passato, ma che si svolge nel presente.

TRAILER: https://youtu.be/YmZxTbbIkQ4?si=OC0IAyqdEoDPV8A2

Sarà l’occasione quindi di incontrare i protagonisti e di vedere come i luoghi della nostra terra possono essere raccontati e valorizzati sul grande schermo.

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