Vandali lanciano sassi contro autobus a Taranto nel fine settimana di Pasqua, corse interrotte

“Preoccupazione riguardo gli incresciosi episodi vandalici, ai danni dei mezzi aziendali di Kyma Mobilità ed i suoi lavoratori. Quest’escalation di violenza non solo mette a repentaglio la sicurezza di autisti e passeggeri, ma crea disagio alla regolarità d’esercizio e quindi al servizio pubblico essenziale offerto all’intera città”. Così i rappresentanti sindacali di Fit-Cisl, Ugl e Faisa-Cisal di Taranto, in una nota congiunta, in cui chiedono la convocazione di un tavolo in prefettura.

“Registrare due raid vandalici durante la Settimana Santa è quantomeno sconcertante”, proseguono. “Il primo nella serata del venerdì Santo, intorno alle 19, ai danni dell’autobus 789 nel quartiere Paolo VI, nei pressi della fermata sulla statale Taranto Martina Franca, in direzione Porto Mercantile, dove ci sono state molteplici sassaiole. La tragedia questa volta si è davvero sfiorata, dal momento che a ridosso del vetro bersagliato ed infranto, posto immediatamente dietro l’operatore d’esercizio, vi erano una mamma con la figlia minorenne”, vanno avanti i sindacalisti.

Il secondo episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di sabato (vigilia di Pasqua) intorno alle 18 in via Masaccio nel quartiere Tamburi, quindi nel pieno centro abitato ed in pieno giorno, ai danni di un altro nuovo mezzo aziendale, bus n.808. In questo caso il collega, una donna, con estrema professionalità, al fine di garantire l’incolumità dei passeggeri, conseguentemente alla sassaiola, ha dovuto interrompere la corsa con il bus stracolmo di utenza, causando anche un grave disservizio per l’utenza”, dicono. 

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