Aperta oasi Wwf nell’ospedale pediatrico di Bari

Aperta oggi l’oasi Wwf all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Un’area verde accessibile a disabili e carrozzine, dotata di percorsi sensoriali fruibili a piedi nudi con differenti materiali, come sabbia, ghiaia, prato, corteccia, ghiaietto, tronchetti in legno e tavolato in legno, posizionati fra una varietà di arbusti tipici della macchia mediterranea. Al suo interno un giardino delle farfalle, un piccolo stagno, panchine, tavoli all’ombra di grandi alberi per le attività ricreative e cartellini che raccontano le caratteristiche delle specie vegetali presenti.

All’ospedale pediatrico sono ricoverati circa dai 120 a 150 bambini di età compresa tra pochi mesi e 16 anni. Da tutti i reparti potranno accedere in base alle condizioni del bambino.

“Ogni giorno fra i 300 a 500 bambini accedono all’ospedale per prestazioni ambulatoriali, tutti accompagnati da almeno un genitore”, fa sapere la struttura. Oltre ai docenti della scuola in ospedale e alle loro tirocinanti, l’oasi Wwf verrà utilizzata dalle associazioni di volontariato che prestano le loro attività all’interno della struttura. Anche psicologi e assistenti sociali potranno utilizzarla a scopo valutativo/riabilitativo. Tutto il resto del personale potrà frequentarla per relax personale, o quando lo ritengono opportuno insieme ai piccoli pazienti. L’oasi è stata realizzata dal Wwf grazie al progetto di raccolta fondi lanciato con l’edizione di Urban Nature “La Natura si fa Cura”.

(Foto Ansa)

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