Sciopero di 4 ore allo stabilimento Leonardo di Grottaglie il 13 giugno

I lavoratori dello stabilimento Leonardo di Grottaglie (Taranto) sciopereranno il 13 giugno. La decisione é stata presa oggi nelle assemblee convocate dai sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. L’astensione dal lavoro sarà di 4 ore, finali nel primo turno e iniziali nel secondo. Si protesta contro il rischio che nello stabilimento del Tarantino, addetto alla costruzione di due sezioni della fusoliera in composito del Boeing 787, ci sia una fermata di quattro mesi in quanto la stessa Boeing, a causa di problemi che hanno investito la compagnia anche in relazione al 787, ha frenato sul ritiro dei pezzi del velivolo prodotti a Grottaglie.

Per il 17 giugno la Regione ha convocato un incontro con i sindacati e gli enti locali. I sindacati hanno già incontrato l’azienda ed é in questa fase che é emersa la possibile fermata di quattro mesi dell’attività produttiva. Le sigle metalmeccaniche chiedono che lo stabilimento si apra a nuovi progetti e superi definitivamente la monocommittenza industriale. Il 787 é infatti l’unica commessa di Grottaglie. Le altre sono in avanzamento ma non hanno ancora raggiunto un livello tale da bilanciare l’impatto del programma 787.

Leonardo e sindacati dovrebbero avere prossimamente un incontro a Roma per entrare nel dettaglio della fermata e vedere come gestirla, se con la cassa integrazione ordinaria, come si prospetta, o con altre misure. I numeri presentati da Leonardo evidenziano, al 31 maggio, la presenza, in stabilimento, di 46 sezioni numero 46 e di altrettante numero 44. Pronte per la consegna. Inoltre, i ritiri hanno visto, in meno, due sezioni 46 ed una 44 a marzo, tre 46 e cinque 44 ad aprile, tre 46 e due 44 a maggio. In totale, 16 “pezzi” in meno ritirati da Boeing sul previsto in soli tre mesi. E questo ha fatto crescere lo stoccaggio. Se si vedono gli ultimi piani di Boeing (nell’ordine, Z58, Z59 e l’ultimo Z60), col primo piano i ritiri di fusoliere per il 2024 dovevano essere 87, poi sono stati rivisti a 80 e adesso con l’ultimo piano a 55. Per il 2025, il piano Z58 prevedeva 118 ritiri, ma il successivo Z59 era già sceso a 112 e ora l’ultimo parla di 97.

Nelle previsioni di Boeing, i ritiri da Grottaglie saranno 5 al mese sino a fine anno, 7 a gennaio-febbraio prossimi, 8 da marzo a dicembre 2025 e 10 dal 2025 in poi. Meno dei vecchi volumi. Intanto, col piano Z60 il punto di pareggio e’ slittato di circa sei mesi. A Grottaglie lavorano poco meno di 1.000 unita’, mentre 200 assunti nello stabilimento del Tarantino sono attualmente trasfertisti in altri stabilimenti Leonardo, sia della divisione Aerostrutture, cui appartiene Grottaglie insieme a Foggia, Nola e Pomigliano d’Arco, che di altre divisioni con siti al Nord. Circa 250, infine, sono gli addetti dell’indotto Leonardo di Grottaglie. 

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