G7, dal museo Marta di Taranto il messaggio di pace e benvenuto ai partecipanti con la testa di Augusto capite velato

La testa di Augusto capite velato e il suo universale messaggio di pace per dare il benvenuto in Puglia ai grandi della Terra. È l’iniziativa del Museo archeologico nazionale di Taranto in vista del vertice del G7 che si svolgerà dal 13 giugno tra Brindisi e Fasano, sotto la presidenza italiana. Per il suo saluto, declinato in tutte le lingue degli Stati rappresentati nel forum (pace, paix, peace, frieden…), il MArTA ha scelto il prezioso marmo che ritrae la testa dell’imperatore Augusto, risalente alla prima metà del I secolo dopo Cristo e rinvenuto a Taranto nel 1943.

Il ritratto, esposto nella sala XIV del Museo, ha ottenuto, infatti, il riconoscimento della Federazione Italiana Club Unesco come “Monumento testimone di una cultura di pace”.

“Dopo gli oscuri decenni delle guerre civili, una volta conseguito il potere assoluto, Augusto si presenta ai Romani come fondatore della politica e della cultura della pace, promuovendo una campagna di rinnovamento religioso e morale, e mostrandosi come il rispettoso custode dell’ordine istituzionale, così come lo stesso Augusto ci riferisce nella sua biografia -afferma la direttrice del MArTA, Stella Falzone-. Per questo ci sembrava il testimonial migliore del messaggio che invieremo ai leader di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America e ai vertici dell’Unione Europea. Augureremo loro un buon lavoro in questo territorio che è crocevia di culture e incontro di popoli diversi, come il nostro patrimonio archeologico ben rappresenta”.

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