Fondi di Sviluppo e Coesione, Emiliano: “Non voglio litigare ma Fitto sblocchi le risorse”. Fratelli d’Italia: “Nasconde le sue inadempienze”

“Noi non dobbiamo litigare ma dobbiamo collaborare, noi abbiamo pazienza e non vogliamo fare polemiche, la mia proposta al ministro Fitto è: trattieni il 20 per cento per eventuali discrepanze e libera l’80 per cento” dei Fondi di coesione alla Puglia e se volesse “imporre qualche opera che considera di particolare importanza, io dico: va bene, nessun muro contro muro”. Così Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia risponde a Bruno Vespa nel corso della manifestazione Forum in Masseria parlando del rapporto con il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto e sulla attesa firma all’accordo sui fondi di sviluppo e coesione. Emiliano è convinto che “il metodo di De Luca non funziona, ci vuole genio e regolatezza, glielo dico sempre perché se il Sud butta il tavolo all’aria ci fanno passare pure per matti”.

Il governatore pugliese spiega quindi la sua versione dei fatti sulle risorse attese dalla sua regione: “Fitto ci sta bloccando 5 miliardi dei fondi sviluppo e coesione perché le piattaforme del governo non sono aggiornate e dicono che non li abbiamo ancora spesi, ma con questa scusa ci sono 6mila aziende che stanno aspettando i contributi. Il nostro sistema ha avuto la crescita del pil più alta d’Italia è e ora è leggermente diminuita a causa di questi due anni che il ministro ci sta facendo perdere”.

Emiliano non condivide la linea polemica del collega governatore della Campania: “Io che conosco Fitto so che più lo provochi e lo fai arrabbiare e peggiore sarà la sua vendetta, perciò gli sorrido, non faccio polemica”., Puglia Campania e Sardegna sono le uniche tre regioni che ancora non hanno ricevuto questi fondi “sta aspettando lo strangolamento – dice ironicamente. Il governatore della Puglia non ci sta ad accettare la descrizione di un Sud inefficiente sulle risorse che arrivano dall’Europa: “perché continuare a raccontare che non abbiamo speso i soldi? Come avremmo potuto avere 6,7% di aumento del Pil senza fondi? Non a caso le imprese pugliesi sono felicissime del rapporto con la regione Puglia, per noi è una fase economicamente molto positiva grazie ai fondi strutturali”.

“I Fondi sviluppo e coesione -insiste ancora- non vengono mai dati a pioggia vengono concordati opera per opera con il ministero di Fitto, noi abbiamo allocato tutte le poste sulle singole opere e il ministro le ha in mano da diverso tempo, perciò attendiamo di firmare il più presto possibile. C’è una lista infinita di opere concordare con i ministeri e Fitto voleva concordare anche opere di competenza di altri ministeri, ma Salvini lo ha mandato non so dove, gli ha detto: no le opere infrastrutturali le seguiamo noi, io con lui vado d’accordissimo dal punto di vista istituzionale infatti stiamo facendo decine di cantieri, l’Fsc serve a completare gli aiuti a imprese iniziati con quelli europei”.

Fratelli d’Italia: “Cerca di nascondere le sue inadempienze attaccando Fitto”

“Il presidente Emiliano, come da sua abitudine, tenta goffamente di nascondere le sue inadempienze cercando lo scontro con il ministro Fitto e raccontando la sua personale verità sui numeri di spesa della Regione Puglia, chiaramente senza mai citare delle fonti ufficiali”. Questa la replica al presidente Emiliano da parte di tutti i parlamentari di Fratelli d’Italia.

“Potremmo rivolgergli tante domande, ma ci basterebbe una sola semplice risposta: nel periodo 2014-2020 sono state assegnate alla Puglia come Fondo di Sviluppo e Coesione risorse pari a 2,4 miliardi di euro, a quanto ammonta ad oggi la spesa reale? Inoltre, dopo la riprogrammazione Covid la Regione ha programmato un piano operativo complementare di 2,9 miliardi per lo stesso periodo: a quanto ammonta la spesa? Ci dia un numero e una fonte ufficiale che lo certifichi, diversamente la smetta di dire sciocchezze, cercare di innescare inutili polemiche e polveroni utili esclusivamente per tentare di nascondere le sue gravi ed oggettive inadempienze” aggiungono.

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