“Foggia e la sua provincia dimenticata dalla nuova tratta Roma-Lecce”, la protesta di Noi Moderati e Movimento 5 Stelle

“La nuova tratta ferroviaria che collegherà Roma e Lecce a partire dal prossimo 18 luglio è un insulto per la Capitanata e l’emblema di una politica fatta alla carlona. Come si può escludere Foggia e la sua provincia, cioè le mete che fanno registrare -numeri alla mano- il maggior afflusso di turisti?”. Lo dichiara in una nota il coordinatore di Noi Moderati della provincia di Foggia, Francesco Borgese.

“Chi disegna e progetta le tratte probabilmente non consulta i dati ufficiali e non si rende conto che escludere il Gargano, soprattutto d’estate, corrisponde a far fallire la tratta stessa. Ma non si pensa neanche alla Bat, anch’essa bypassata, nonostante sia sede del monumento simbolo della Puglia, Castel del Monte. Ma i flussi dei turisti religiosi che raggiungono San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo non sono proprio considerati? E Vieste, Peschici, Rodi, Vico e Mattinata, regine dell’estate”, prosegue, “ci rivolgiamo ai nostri parlamentari ma anche e soprattutto ai nostri amministratori regionali, visto che il nostro vicepresidente è foggiano, affinché intervengano immediatamente, senza se e senza ma”.

M5S; “Insulto escludere Capitanata e Bat”

“Una terra che nel 2023 ha mostrato di fare la parte del leone per quello che riguarda i flussi turistici, con oltre 16 milioni di presenze, adesso viene ancora una volta spaccata a metà da un piano politico improvvisato. Mi riferisco alla nuova tratta ferroviaria che collegherà Lecce ed il Salento a Roma già dal 18 luglio. Un’ottima idea se non fosse che il nostro Ministro dei Trasporti non si è minimamente opposto all’operazione che mira ad escludere dalla tratta le province della Bat e quella della Capitanata, che con il Gargano fa registrare maiuscolo ogni anno il maggior numero di presenze e permanenze turistiche soprattutto nella stagione balneare. Da vicepresidente di una commissione parlamentare che comprende anche il comparto del turismo, mi attiverò immediatamente con il ministero dei Trasporti, rete ferroviaria italiana e la Regione Puglia, per avviare un’immediata correzione di questa tratta che non può bypassare la provincia più visitata d’Italia durante l’estate”. Lo dichiara, in una nota, la senatrice Gisella Naturale (M5S). 

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