Patto tra sindaci del Gargano per la prevenzione e il contrasto alla mafia

Provare ad arginare le mafie con azioni di prevenzione e contrasto, riprendendo il pieno controllo del Gargano, è possibile attraverso il rafforzamento della collaborazione tra amministrazioni centrali, istituzioni locali e società civile: con questo obiettivo i sindaci del Gargano (Foggia) hanno sottoscritto il “Patto per la sicurezza urbana”, in un’ottica di gestione partecipata della difesa del territorio, a Mattinata (Foggia).

“Il Patto firmato oggi è uno strumento di controllo e prevenzione che coinvolge, oltre alle istituzioni locali e le Forze di polizia, anche gli attori sociali ed economici del territorio. Per creare un argine al potere mafioso è necessario che ognuno faccia la propria parte. Possiamo raggiungere l’obiettivo solo usando una logica di condivisione di un percorso comune. Il Gargano è una terra libera e appartiene ai suoi cittadini, non ai clan mafiosi”, spiega Michele Bisceglia, sindaco di Mattinata e Coordinatore provinciale di Avviso Pubblico dopo aver ringraziato Avviso Pubblico per la presenza dei suoi organi dirigenti. “Il Patto che abbiamo appena firmato rappresenta l’avvio di un percorso comune importante per le nostre comunità, gravate dalla pressione delle attività criminali”, aggiunge Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo e Coordinatore regionale di Avviso Pubblico.

“Ma il nostro territorio è ricco di storia e cultura, costruiti dal lavoro di donne e uomini che le mafie vorrebbero cancellare e far dimenticare. Il nostro lavoro è quindi richiamarci a quella tradizione di solidarietà e compartecipazione, con l’obiettivo di sviluppare un senso del bene comune contro tutte le logiche criminose che vorrebbero imporci”. 

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