È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che rimette nella disponibilità della Regione Puglia 318 milioni di euro per riprogrammare la nuova Mexa, il documento programmatico con allegati gli studi di fattibilità degli interventi per i quali si chiede il finanziamento.
È emerso oggi nel corso della seduta congiunta delle commissioni consiliari Bilancio e Sanità con le audizioni sul nuovo ospedale di Andria. Il 26 luglio, inoltre, è stato approvato lo schema aggiuntivo al contratto per la progettazione e la direzione lavori, necessario per la rimodulazione del progetto sulla base del piano clinico gestionale e delle osservazioni sollevate da Asset. “Il decreto di rifinanziamento c’è e, dunque, la Regione ha 318 milioni di euro anche per il nuovo ospedale di Andria”, commenta il consigliere regionale di Forza Italia in Puglia, Giuseppe Tupputi. “E c’è anche -aggiunge- il nuovo cronoprogramma, di cui verificheremo il rispetto da settembre con estrema costanza”.
Per la progettazione definitiva, compresa la validazione del rup (responsabile unico del procedimento), saranno necessari dai 6 agli 8 mesi e per quella esecutiva si prevedono 4 mesi. Perciò, in tutto, la fase progettuale potrebbe richiedere dai 10 ai 12 mesi, giungendo all’indizione della gara a settembre 2025.
“Finalmente c’è il cronoprogramma ufficiale per la realizzazione del nuovo ospedale di Andria. Il nostro compito ora sarà quello di vigilare affinchè si proceda senza più intoppi per consegnare al territorio una struttura di fondamentale e vitale importanza”, così il consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo.

