Nelle prossime ore avremo ancora la canicola di Caronte, iniziata un mese fa, il 15 luglio: l’anticiclone africano, dal nome dantesco, sta monopolizzando il tempo con una delle più lunghe ondate di calore della storia recente italiana, se non la più lunga (vedremo quando finirà).
Le massime, anche nel pomeriggio di oggi raggiungeranno i 39°C a Foggia e Siracusa, 38°C a Bari, Catania, Ferrara, Forlì, Lecce, Taranto e Terni. Avremo 37°C a Bologna e Firenze con il caldo africano diffuso da nord a sud e con picchi massimi in Sardegna e Sicilia fino a 41°C nelle zone interne.
Una vigilia di Ferragosto ancora rovente ma con qualche temporale in più sulle pianure del Nord-Ovest: non solo temporali di calore sulle Alpi e gli Appennini, confinati alle ore più calde della giornata, ma anche qualche rovescio sulle pianure piemontesi e lombarde.
Ferragosto, poi, sarà ancora bollente ma con qualche novità: un nucleo di aria ‘meno calda’ in quota si sposterà dalle Baleari verso la Sardegna portando, sin dal mattino, dei rovesci sull’isola; gradualmente questo ‘nocciolo di instabilità balearico’ si sposterà verso est causando un aumento delle nubi sul versante tirrenico ed al Nord-Ovest dove non si escludono isolati brevi piovaschi. I picchi di caldo saranno comunque elevati, fino a 37-38°C diffusi.
“Quante volte negli ultimi giorni, nelle ultime settimane, ci siamo chiesti ‘quando finirà questo caldo asfissiante?’ Ebbene, oggi c’è la risposta” afferma Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it: “Sarà domenica 18 agosto, con un bel 90% di attendibilità: è previsto un calo anche di 10 gradi in alcune zone del Centro-Nord, ma tutta l’Italia risentirà del passaggio del nocciolo di instabilità balearico; ci saranno anche dei temporali forti nel weekend, con i dettagli attesi nei prossimi aggiornamenti”, “finalmente, dopo 33 giorni, Caronte lascerà il posto a condizioni termiche più accettabili”.

