Aveva lavorato come operatore sanitario nel Pronto Soccorso di Andria, alla sua morte i familiari danno il consenso per la donazione di organi

Nuova donazione di organi, la nona dall’inizio dell’anno, nella Asl Bat. Le operazioni di prelievo di fegato e cornee su un uomo di 69 anni di Andria si sono concluse nella mattinata di oggi nell’ospedale Bonomo, lo stesso in cui il donatore ha lavorato come infermiere. L’uomo, infatti, è stato un operatore sanitario del reparto di emergenza-urgenza. A dare il consenso al prelievo sono state le tre figlie del pensionato.

“Dopo una vita passata a lavorare a servizio dei cittadini nella emergenza-urgenza della nostra Asl, ecco il suo ultimo gesto d’amore che diventa speranza per altre vite”, commenta Giuseppe Vitobello, coordinatore dei trapianti della Asl Bat. Il fegato è stato prelevato dall’equipe del Policlinico di Bari mentre le cornee sono state trasferite alla banca degli occhi di Mestre.

Ai familiari dell’uomo “va il nostro grazie e la nostra riconoscenza -sostiene Tiziana Dimatteo, direttrice generale della Asl Bat- perché hanno saputo scegliere la vita nel momento del dolore più inconsolabile”. 

Promo