Il consiglio comunale di San Giovanni Rotondo (Foggia) ha approvato ieri la revoca della cittadinanza onoraria che era stata conferita a Benito Mussolini negli anni del regime fascista. La comunica il sindaco Filippo Barbano. La cittadinanza onoraria era stata conferita a Mussolini nel 1924. La mozione per la revoca è stata promossa dal consigliere comunale di opposizione Roberto Cappucci, segretario cittadino del Prc.
“Ringrazio il nostro compagno consigliere comunale Roberto Cappucci e il circolo di Rifondazione Comunista di San Giovanni Rotondo per aver avanzato la proposta -sottolinea Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Prc-. La difesa della memoria storica e dell’antifascismo come fondamento della democrazia costituzionale devono essere impegno costante per contrastare involuzioni reazionarie”.
Nella stessa seduta è stata approvata la mozione proposta da Rifondazione, per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Anche l’Anpi di San Giovanni Rotondo ha accolto con soddisfazione la decisione del consiglio comunale. “Nessuna comunità fondata sui principi della Costituzione nata dalla Resistenza può continuare ad onorare chi quei principi ha calpestato con ferocia – afferma -. In un tempo in cui le distorsioni della storia rischiano di confondere le coscienze, riaffermare i valori sui quali si fonda la nostra democrazia è un dovere civile”.

