Danno fuoco a rifiuti agricoli ma causano incendio a Racale, denunciate due persone

Sono stati identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza dai militari del Nucleo forestale di Gallipoli, in provincia di Lecce, i presunti autori di un incendio di rifiuti in campagna, che ha poi originato, a causa del vento sostenuto, un rogo che si è propagato nei terreni confinanti, interessando, alla fine, circa 2 ettari e mezzo di pascoli, incolti ed uliveti degradati, lambendo anche la macchia mediterranea.

L’episodio si è verificato nel comune di Racale (dove l’anno scorso i Forestali avevano arrestato un altro incendiario, individuato con elicottero e telecamere), precisamente in località Castelforte. Le immagini esaminate dai Forestali hanno evidenziato che due uomini hanno scaricato da un camion e su un terreno agricolo rifiuti costituiti per lo più da scarti di vegetazione da ripuliture e potature, dopo di che gli hanno dato fuoco, senza curarsi delle conseguenze dell’azione illecita. I due, entrambi lavoratori dipendenti, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce. Sono stati loro contestati i reati, in concorso, di incendio di vegetazione e combustione illecita di rifiuti .

L’azione di contrasto dei Carabinieri Forestali ai reati di incendio boschivo viene perfezionata ad ogni stagione. Per quest’ estate, oltre all’impiego di telecamere posizionate in punti strategici, è entrato in campo anche un sofisticato drone di ultima generazione, in grado di effettuare riprese video ad alta definizione anche in quota. “Quest’ ultimo episodio – rileva ha confermato l’ efficacia della strategia dei Carabinieri Forestali nel concentrare l’ impegno nella vigilanza in aree statisticamente a maggior rischio, con un crescente uso di supporti tecnologici, ormai imprescindibili nel supporto ai Militari in un territorio vasto e complesso, con un fitto reticolo di strade e vegetazione diffusa con numerosi centri abitati, come è quello del Salento”. 

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