Potenziamento della rete elettrica ad Ostuni, il Ministero autorizza finanziamento di 44 milioni per interramento delle linee

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato il progetto di Terna per la realizzazione di nuove linee interrate finalizzate a potenziare la rete elettrica a Ostuni, in provincia di Brindisi. Lo annuncia in una nota la stessa società. L’intervento prevede la posa di nuovi elettrodotti a 150 kV lunghi complessivamente 22 km, di cui circa 19 km in cavo interrato. In totale l’investimento è di 44 milioni di euro.

Le nuove infrastrutture consentiranno il collegamento della cabina primaria Ostuni Mare, di proprietà del distributore locale, con l’esistente linea ‘CP Fasano – CP Ostuni’. Contestualmente, saranno demoliti circa 1,5 km di elettrodotti aerei e 6 sostegni elettrici. “L’opera -prosegue la nota- contribuirà al potenziamento della rete locale, incrementandone resilienza ed efficienza in linea con il crescente fabbisogno elettrico, e migliorerà la qualità del servizio per cittadini e imprese”.

La progettazione è stata eseguita da Terna secondo “indicatori ambientali e sociali, con l’obiettivo di ottimizzare l’inserimento delle opere nel contesto paesaggistico, in coerenza con i principi di tutela del territorio”. In Puglia Terna gestisce attualmente oltre 4.000 km di linee elettriche ad alta e altissima tensione e 61 stazioni. Con un investimento di 3,2 miliardi di euro nel Piano di Sviluppo 2025-2034, la regione rappresenta “la seconda area a livello nazionale per volume di investimenti in infrastrutture elettriche”.

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