I Carabinieri della stazione di Carovigno, in provincia di Brindisi, hanno arrestato in flagranza di reato due persone e ne hanno denunciata una in stato di libertà per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata a seguito di un controllo di un’auto in contrada Lamaforca, dove una pattuglia ha fermato una Fiat Panda condotta da un 63enne, incensurato e pensionato, di Bari. Durante l’ispezione dell’auto, i militari hanno rinvenuto 1 kg di hashish, suddiviso in dieci cilindri, nascosto all’interno dell’abitacolo. Gli accertamenti successivi hanno permesso ai carabinieri di risalire al luogo di provenienza della droga: una casa mobile all’interno di un villaggio turistico del luogo, utilizzata da due giovani conviventi di 27 anni lui, già noto alle forze dell’ordine, e 26 anni lei, incensurata, entrambi di Bari.
Con l’ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Brindisi, è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha portato al ritrovamento di ulteriori 9 kg di hashish, occultati in un borsone, insieme a una somma di 1.850 euro in contanti, in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente, il denaro contante, l’autovettura e il materiale per il trasporto sono stati sequestrati.
Al termine delle formalità di rito, il 63enne e il 27enne sono stati tratti in arresto e trasferiti nel carcere di Brindisi e la 26enne è stata denunciata a piede libero.

