Un patto per lo sviluppo del territorio nel nord Gargano dopo l’intitolazione a Rodi Garganico di una piazza a Giovanni Panunzio

Una convenzione tra Atas (Associazione di tutela ambientale, turistica, sportiva, culturale, e ricreativa) del Lido Del Sole, frazione balneare di Rodi Garganico nel Foggiano, la Pro loco e l’associazione antimafia Giovanni Panunzio è stata siglata come segno “di un passo in avanti significativo verso una collaborazione stabile e strutturata a favore dello sviluppo sociale, culturale e ambientale in questa parte importante della Capitanata, Nord del Gargano, nonché per la gestione virtuosa dei beni comuni e del rispetto della legalità ad ogni livello”.

A Lido del Sole agli inizi di agosto è stata inaugurata piazza Giovanni Panunzio intitolata all’imprenditore foggiano ucciso dalla mafia il 6 novembre del 1992 per essersi ribellato ad una richiesta di maxi tangente e aver denunciato i suoi estorsori. E’ stata la prima volta in Italia che una località balneare sia intitolata a vittima di mafia. “L’accordo – dicono i firmatari – si propone come modello di rete associativa, capace di trasformare le differenze in complementarità e di generare valore concreto per i cittadini. Fare rete significa, infatti, moltiplicare le opportunità, rafforzare le competenze e costruire insieme un territorio più coeso, inclusivo e sostenibile”. “Con questo accordo ribadiamo il nostro impegno per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio, certi che solo insieme possiamo ottenere risultati concreti – sottolinea Roberto Nigro Imperiale presidente Atas.

“La collaborazione è la strada giusta per rafforzare la partecipazione della comunità e preservare le nostre tradizioni, proiettandole verso il futuro”, conferma Donato Laera della Pro Loco. “Legalità, cultura e responsabilità sociale sono valori che trovano maggiore forza quando si lavora in rete. Questo patto va in quella direzione” – ribadisce Dimitri Cavallaro Lioi presidente associazione Giovanni Panunzio

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