Una storia vera di desiderio, mancanza e ossessione. Dopo “Dentro di me Deluxe”, l’autrice torna con un racconto ancora più personale, in cui il confine tra ciò che vogliamo e ciò di cui abbiamo bisogno diventa sempre più sottile.
Ci sono desideri che possiamo controllare. E poi ce ne sono altri che, una volta alimentati, iniziano a controllare noi.
È da questo confine che nasce “FAME”, il nuovo libro di Luisa Damore, autrice che ha scelto uno pseudonimo per mantenere una parte della propria identità nell’ombra.
Dopo Dentro di me Deluxe, dedicato al desiderio femminile, alla consapevolezza e alle fantasie che spesso rimangono nascoste, Luisa Damore torna con una storia più intima e difficile da dimenticare.
In FAME, una donna entra consapevolmente in qualcosa che non le appartiene. Sa che dovrebbe fermarsi, conosce i rischi, ma decide comunque di seguire ciò che sente. Quello che all’inizio sembra essere soltanto desiderio, però, comincia lentamente a trasformarsi in qualcosa di diverso.
In bisogno. In mancanza. In ossessione.
“Non era mia. L’ho voluta lo stesso.”
È questa la frase che accompagna il lettore dentro una storia in cui il desiderio non viene raccontato soltanto come qualcosa di fisico, ma come una forza capace di mettere in discussione certezze, limiti e scelte.
La scrittura di Luisa Damore mantiene così il suo tratto distintivo: un erotismo più suggerito che esplicito, legato soprattutto alla mente, alle emozioni e a tutto ciò che accade prima ancora che un desiderio venga realizzato.
FAME è una storia vera, ma anche una domanda: quanto siamo disposti a perdere quando desideriamo qualcosa che sappiamo di non poter avere?
Il libro è disponibile in ebook, copertina flessibile e copertina rigida.

